Giovanni Gastel
Giovanni Gastel (1955 – 2021), nipote di Luchino Visconti, iniziò da giovanissimo a recitare in teatro, ma in seguito abbandonò le prime passioni per dedicarsi alla fotografia e in particolare alla moda e ai ritratti di modelle e celebrità. Come Testino, Avedon a altri, seppe trasformare spesso le immagini di moda commissionate in vere opere d’arte.
Gastel scattò per le campagne pubblicitarie di Versace, Missoni, Tod's, Trussardi, Krizia, Ferragamo e molte altre grandi firme della moda. Lavorò anche in Francia per marchi come Dior, Nina Ricci, Guerlain, e poi anche nel Regno Unito e in Spagna.
Parallelamente all'impegno professionale nella moda, Gastel si dedicò alla ricerca personale e nel 1997 espose alla Triennale di Milano. Da allora le foto di Gastel apparvero su alcune delle più importanti riviste internazionali insieme a quelle di star della fotografia come Oliviero Toscani, Giampaolo Barbieri, Ferdinando Scianna, Helmut Newton, Richard Avedon, Annie Leibovitz e Mario Testino.
Negli ultimi anni, Gastel si dedicò al ritratto: il suo lavoro culminò in una mostra al museo Maxxi di Roma nel 2020 con una selezione di 200 ritratti di persone del mondo della cultura, del design, dell'arte, della moda, della musica, dello spettacolo e della politica.
L'impegno di Giovanni Gastel nel mondo della fotografia professionale non si limitava all’attività di scatto: dal 1990 egli fu socio dell’Associazione Fotografi Italiani Professionisti di cui poi divenne presidente.

