Robert Capa

Robert Capa

Il suo vero nome era Endre Ernő Friedmann (Budapest, 1913 – Indocina, 1954), è stato un fotografo ungherese naturalizzato statunitense. Fondatore, insieme a Cartier-Bresson et al., della prestigiosa Agenzia Magnum di New York.

Benchè abbia condotto una vita anche all’insegna della mondanità newyorkese (fu forse amante di Ava Gardner), è considerato ancor oggi il massimo fotoreporter di guerra di tutti i tempi: non si è mai tirato indietro di fronte al pericolo; diceva spesso: “Se la foto non è buona, vai più vicino, vai più vicino” ed infatti prediligeva i grandangolari per dare ai lettori di Life l’emozione di essere vicini, quasi ‘dentro’ al conflitto.  E così morì in Indocina su di una mina anti-uomo a soli 41 anni.

I suoi reportage rendono testimonianza di cinque diversi conflitti bellici: la guerra civile spagnola (1936-1939), la seconda guerra sino-giapponese (che seguì nel 1938), la seconda guerra mondiale (1941-1945), la guerra arabo-israeliana (1948) e la prima guerra d'Indocina (1954).

Capa documentò inoltre lo svolgersi della seconda guerra mondiale a Londra, nel Nordafrica ed in Italia, ed in particolare lo sbarco in Normandia dell'esercito alleato e la liberazione di Parigi.

I suoi scatti ‘Morte di un miliziano’ in Spagna e del ‘D-day’ in Normandia sono icone della storia della Fotografia. È stato il compagno della fotografa Gerda Taro, molto apprezzata e morta giovanissima nel 1937 durante la guerra civile spagnola.

Robert Capa: morte di un miliziano 1936, la sua foto più celebre

 

 

D-day, lo sbarco in Normandia 6 giugno 1944

 



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