Fotografare con il proprio corpo
Ti propongo un semplice esercizio: mettiti al centro della stanza, chiudi gli occhi e allarga le braccia. Ci sei?
Ora cerca non solo di percepire la posizione delle braccia e delle mani, e di tutto il corpo, ma immagina di espanderti, di arrivare a coprire - per così dire - tutta la stanza. Le tue mani si allungano e arrivano a toccare le pareti. Lo senti? Si spostano e cosa incontrano? La tua stampa fotografica appesa al muro, la libreria, i libri, gli oggetti sulla mensola... Non devi solo immaginarli, li devi sentire. Ci riesci?
Io a volte riesco a sentirli, il più delle volte li vedo con gli occhi dell'immaginazione, che non è la stessa cosa... Ma mi son reso conto di quanto sia emozionante quando percepisco, per un attimo, l'ambiente a 360°.
Lo so: sono i miei sensi a sentire i piccoli rumori alle mie spalle, la mia pelle a sentire il refolo d'aria che proviene da dove non sto guardando. C'è sempre una spiegazione. Ma che artisti saremmo se non ci affidassimo all'immaginazione piuttosto che alla ragione sempre e comunque?
(da ReflexMania)
